Una vita da Trader: poche ore al giorno e zero stress

Cosa sognano tutti quando pensano al trading?

Quello che tutti sognano è una vita di ricchezza e di libertà, quindi non solo soldi ma anche tempo.

Ed infatti solo il trading e l’attività di impresa permettono di fare una vita da sogno come questa.

Il problema è che anche il trading e l’impresa se non vengono organizzate diventano una trappola ancora più dura rispetto al lavoro normale.

Quante persone hanno abbandonato il lavoro per fare trading e si sono ritrovate a comprare e vendere azioni 20 ore al giorno senza sosta, quando nel vecchio lavoro le ore erano massimo 8 al giorno.

Lavorare una o due ore al giorno ed ottenere un guadagno di 100€, 200€, 500€ o 1.000€ al giorno, questo è un buon affare, diversamente non ha senso passare 24 ore al giorno davanti ad un computer per pochi euro, meglio un lavoro.

Allora, cosa serve per fare questo tipo di vita?

Quando mi sono avvicinato alla Borsa ho pensato subito che quel 5% che riusciva a guadagnare con il trading fosse in possesso di una strategia profittevole nel 90% dei casi o nell’80%.

Quindi cosa ho fatto?

Mi sono messo alla ricerca di una strategia che permettesse di guadagnare nel 90% dei casi, certo che per raggiungere la ricchezza servisse una strategia con 9 operazioni su 10 positive.

In realtà tutto tempo perso, anni sprecati alla ricerca di qualcosa che oltre a non esistere, non serve.

Per sopravvivere nel mercato azionario bisogna vedere l’attività di trading come un’impresa in cui c’è un bilancio settimanale/mensile/annuale in cui ci sono perdite e guadagni ed alla scadenza la somma delle perdite deve essere minore rispetto alla somma dei guadagni.

Si possono avere anche 6 investimenti su 10 in attivo e 4 in passivo e ciononostante essere in guadagno.

Come si fa’ trading dedicando poco tempo e poco stress?

Ancora un esempio:

Il segreto del successo nel trading è dato una combinazione di ANALISI TECNICA + PICCOLO RISCHIO

PRIMA

Come puoi vedere in questa figura ho tracciato dei supporti e delle resistenze (aree gialle), una volta che il prezzo arriva su di esse rimbalza o verso l’alto o verso il basso.

Quindi (senza stress e senza paura), una volta che il prezzo ha toccato l’area gialla in alto mi aspetto una discesa del prezzo.

Ovviamente per poter investire devo avere un rischio di perdita molto molto piccolo.

Come faccio a capire quando ho sbagliato e devo chiudere in perdita l’investimento?

Se il prezzo invece di scendere (perché sto scommettendo sul ribasso) continua a salire oltre l’area gialla, vuol dire che ho sbagliato e dovrò chiudere in perdita, se invece il prezzo scende troverò un punto d’uscita in guadagno.

Posiziono la prospettiva d’operazione con le aree gialle e rosse (in Trading senza paura ti spiego come faccio) ed ho un rapporto rischio/rendimento 6.81, cioè il guadagno potenziale è di circa 6 volte la perdita stabilita.

DOPO

Il prezzo ha toccato la resistenza ed è crollato, quindi ho guadagnato.

Quanto?

Dipende dal capitale investito, 100€, 200€, 500€ o 1.000€ in poche ore, quasi in automatico e con un rischio minimo.

In caso di perdita il rischio non sarebbe mai dovuto essere più del 5% del capitale per chi opera ad alto rischio e dell’1/2% per chi opera a basso rischio.

Nota: questo investimento invece di essere un guadagno sarebbe potuto essere un recupero di piccole perdite precedenti, e con un rapporto si 6 volte circa la perdita, avrei recuperato diverse perdite precedenti.

Conclusione sul vivere di trading

La ragione di tanta incapacità di molti traders non è la mancanza di strategie o di informazioni, ma la mancanza di educazione, organizzazione e disciplina. Invece di investire denaro sul mercato azionario o Forex, è innanzitutto necessario investire tempo e denaro nella propria formazione ed organizzazione in modo da capire bene come funziona questo gioco.