INVESTIRE IN BORSA vs FARE TRADING

Se non hai maturato ancora una cultura finanziaria solida degli investimenti, allora probabilmente credi come il 99% delle persone in Italia di avere una sorta di diritto di andare in banca acquistare dei prodotti finanziari azionari ed ottenere un rendimento certo.

Fare investimenti a due, tre o cinque anni può risultare molto comodo, perché basta acquistare ad esempio 30.000€ di azioni in Borsa e senza fare nulla ripresentarsi in banca dopo tre anni per riscuotere il bottino (sempre se si è fortunati).

Questa logica è quella che si chiama da cassettista, si prendono le azioni, si depositano in un cassetto e si lasciano lì a giacere per anni fino a quando dopo alcuni anni si prova a vedere cosa è successo.

Non ci vuole un genio per fare questo tipo di investimenti in Borsa, chiunque lo potrebbe fare e per questo motivo tantissimi risparmiatori perdono tutti i risparmi o si trovano incastrati in crack e cause finanziarie senza mai recuperare il capitale perso.

Per non parlare del fatto che con questo modo di investire le perdite sono totalmente fuori controllo perché se compro un’azione che vale 10€ e nel tempo scende ad 8€, ma io non so’ quando chiudere in perdita, probabilmente quell’azione scenderà a 4€ ed io avrò perso più del 50% del capitale investito.

Questo è il prezzo che paga chi investe a caso!

Allora si inizia a fantasticare reinventandosi grandi investitori:

A questo punto si inizia a parlare di bilanci di società quotate, P/E, ritorni sugli investimenti, valore delle azioni, come fanno i grandi investitori: Warren Buffett, Carlos Slim, Soros, ecc…

Il problema è che tutto questo va’ bene se hai 10.000.000.000 di $ da investire e non sono tuoi ma di tanti investitori, gruppi bancari, aziende, enti, ecc… ma se hai 10.000€ da investire non puoi permetterti di aspettare un anno e perdere 4.000€.

Non so’ se sei d’accordo con me?

Quindi, in maniera molto pratica, dire che il valore delle banche cinque mesi fa era molto basso e conveniva acquistare è un’informazione molto vaga e che non serve a nulla in tema di guadagno “pratico”.

Il prezzo di alcune banche è cresciuto ma dipende comunque dal periodo in cui è partito l’investimento.

Il prezzo di molte altre banche però è rimasto più o meno invariato.

Dunque, se hai un portafoglio da 100.000.000 di $ questo non è un problema perché quei 100 milioni non ti servono per mangiare e soprattutto non sono tuoi ma li gestisci per conto di altre persone che hanno deciso di rischiare.

Se invece hai 5.000€ da investire non puoi permetterti di aver acquistato un’azione di una sola banca a 2,80€ e ritrovarti dopo un anno con il prezzo a 3,144€, troppo tempo per guadagnare troppo poco!

Soprattutto non mi serve sapere che il prezzo delle banche (in generale) in questo momento ha un valore inferiore a quello vero perché non ho 100.000.000 di € per mettere in portafoglio azioni di 20 banche e poi fare la media e anche se una di esse crolla non è un problema.

Mi serve sapere qual è la banca (una banca) di cui devo comprare le azioni e per quale motivo con maggiore probabilità il prezzo salirà e come perdere pochissimo nel caso in cui il prezzo non riesca a salire.

Devo sempre avere prima di investire un buon rapporto rischio rendimento, in termini pratici significa che rischio di perdere 200€ a fronte di un guadagno di 500€/1.000€ in pochi giorni.

QUALI SONO INVECE I VANTAGGI DEL TRADING AZIONARIO?

Il primo vantaggio è di avere organizzazione e precisione: guardo 100 titoli, ne scelgo 10, ne seleziono 1.

Ho una tecnica precisa per individuare il punto d’acquisto (ed è sempre e solo quella) provo ad acquistare consapevole di una piccola perdita controllata che posso accettare tranquillamente senza problemi che vadano ad incidere sul mio capitale o sulla sua futura crescita.

Se l’operazione va’ in porto ottengo un guadagno, posso tranquillamente uscire dopo pochi giorni (o in giornata se ho un grande capitale).

Ripeto questa operazione all’infinito ogni volta che c’è un’opportunità d’investimento da capitalizzare.

Nei prossimi articoli ti parlerò di come considerare il trading come un’azienda e le perdite come costi aziendali.

Se invece non hai una tecnica di trading e vuoi fare “copia incolla” della mia, ho spiegato tutto nel corso TradingFormula3.