Perché imparare l’ANALISI TECNICA?

Qual è il motivo principale per cui la gente vuole fare trading?

Quando ti chiedi…. perché alcune persone guadagnano in Borsa o sul Forex 100€, 200€, 500€ o 1.000€ al giorno? Come fanno?

Su questo sito lo ripeto più volte, non c’è un segreto: ANALISI TECNICA + CONTROLLO DELLE PERDITE = AUMENTO DI CAPITALE

Vuoi capirci di più?

Vediamo un grafico del FOREX: il cambio di valuta USD/CAD prima e dopo l’ANLISI TECNICA

PRIMA

Guardando questo grafico con barre a 15 minuti è davvero difficile capire quale potrebbe essere la prossima direzione del prezzo.

Allora a cosa serve l’ANALISI TECNICA?

L’ANALISI TECNICA serve a far ordine sul prezzo e a fornirci delle direzioni come se si trattasse di una sorta di navigatore satellitare.

Ecco lo stesso grafico dopo una semplice ANALISI TECNICA.

DOPO

Ma l’ANALISI TECNICA a che serve se non ci da’ una certezza del 100% riguardo alla direzione del prezzo?

L’ANALISI TECNICA aiuta solo a capire quale potrebbe essere la possibile direzione, ciò che fa’ aumentare il capitale investito nel tempo è il rapporto RISCHIO/RENDIMENTO.

Immagina due investitori, il primo NON controlla le proprie perdite e perde 500€, poi ne guadagna 200€ e poi ne perde altre 300€, ha perso 600€; poi immagina il secondo investitore che ha deciso di perdere massimo 100€ e di chiudere in perdita se raggiunge questa cifra, probabilmente perderà 100€ poi ancora €100, poi ancora altre 100€ ma poi ne guadagna 500€ (perché la sua strategia ha un rapporto 1:5 cioè rischia 100 ne guadagna 500) sarà in attivo di 200€.

Questo è tutto il segreto, hai solo bisogno di sapere come si applica nella pratica di ogni giorno.

In questo caso ho ad esempio un rapporto RISCHIO/RENDIMENTO del 5.09

E’ difficile imparare l’analisi tecnica?

Ci sono milioni di informazioni sull’ANALISI TECNICA ma quelle che contano sono poche. Se si evita di apprendere tutto si risparmia un sacco di tempo, tuttavia oltre all’apprendimento teorico, poi è necessario mettere in pratica ogni giorno le 4/5 nozioni apprese e diventare esperti.

Comunque non serve una laurea e non serve essere un genio, chiunque può imparare da zero.

Mercato Azionario: CERCARE LE OCCASIONI DI INVESTIMENTO

Come trovare il giusto investimento su oltre 300 azioni della Borsa Italiana?

Mentre nel trading sul Forex trovare occasioni d’investimento è più facile perché i cambi di valuta più noti sono pochi, solo sul sul mercato azionario italiano ci sono oltre 300 azioni.

E’ quasi impossibile ricordarsi il nome delle azioni per analizzarle tutte in modo veloce e trovare la giusta opportunità!

Qual è la soluzione?

Una piattaforma che permetta di vedere il listino a colpo d’occhio e consenta di scorrere azione dopo azione in pochi secondi.

Ecco perché nel tempo ho dovuto trovare una soluzione semplice!

Grazie a questa piattaforma gratuita il problema è risolto!

Quando si vuole trovare un’opportunità d’investimento, basta scorrere decine di azioni in pochi secondi e trovare le figure profittevoli usate dai Market Maker.

Con la giusta strategia di controllo del rischio e delle perdite, il gioco è fatto!

Mercato Azionario: ANALISI TECNICA

L’analisi tecnica è indispensabile se si vuole guadagnare in Borsa.

Ci sono tante informazioni sull’analisi tecnica, sia online che sui libri, ma poi alla fine solo il 20% di tutte le informazioni è ciò che serve.

Anche io, come tutti, la prima volta che ho investito in Borsa ho acquistato azioni a caso e ho avuto fortuna, ma gli investimenti seguenti sono stati pessimi mi hanno fatto perdere gran parte del capitale.

Non si possono pretendere guadagni costanti se si comprano azioni a caso.

Poi ho scoperto l’ANALISI TECNICA grazie alla quale è possibile determinare la potenziale direzione che potrebbe prendere il prezzo di un’azione nei minuti/ore/giorni successivi.

NON ABBIAMO LA CERTEZZA ASSOLUTA!

Ma abbiamo un’indicazione!

Chiaramente l’ANALISI TECNICA non ci dirà nel 90% dei casi la direzione giusta.

E’ facile ingannarsi da soli credendo di avere un sistema che al 90% ci fa guadagnare una montagna di soldi ma alla fine ci uccide.

Un sistema col 90% del successo in realtà non serve neanche perché se guadagni 100€ in 9 investimenti e ne perdi 1.000€ nel decimo investimento sei in negativo di 100€.

Ma ANALISI TECNICA + OTTIMA GESTIONE DELLE PERDITE = GUADAGNI SEMPRE IN CRESCITA

Questo è tutto!

Non ci sono altri segreti.

Se si è in grado di perdere poco quando si perde e guadagnare di più quando si guadagna allora la legge della crescita del capitale inizia a mettersi in moto.

Una vita da Trader: poche ore al giorno e zero stress

Cosa sognano tutti quando pensano al trading?

Quello che tutti sognano è una vita di ricchezza e di libertà, quindi non solo soldi ma anche tempo.

Ed infatti solo il trading e l’attività di impresa permettono di fare una vita da sogno come questa.

Il problema è che anche il trading e l’impresa se non vengono organizzate diventano una trappola ancora più dura rispetto al lavoro normale.

Quante persone hanno abbandonato il lavoro per fare trading e si sono ritrovate a comprare e vendere azioni 20 ore al giorno senza sosta, quando nel vecchio lavoro le ore erano massimo 8 al giorno.

Lavorare una o due ore al giorno ed ottenere un guadagno di 100€, 200€, 500€ o 1.000€ al giorno, questo è un buon affare, diversamente non ha senso passare 24 ore al giorno davanti ad un computer per pochi euro, meglio un lavoro.

Allora, cosa serve per fare questo tipo di vita?

Quando mi sono avvicinato alla Borsa ho pensato subito che quel 5% che riusciva a guadagnare con il trading fosse in possesso di una strategia profittevole nel 90% dei casi o nell’80%.

Quindi cosa ho fatto?

Mi sono messo alla ricerca di una strategia che permettesse di guadagnare nel 90% dei casi, certo che per raggiungere la ricchezza servisse una strategia con 9 operazioni su 10 positive.

In realtà tutto tempo perso, anni sprecati alla ricerca di qualcosa che oltre a non esistere, non serve.

Per sopravvivere nel mercato azionario bisogna vedere l’attività di trading come un’impresa in cui c’è un bilancio settimanale/mensile/annuale in cui ci sono perdite e guadagni ed alla scadenza la somma delle perdite deve essere minore rispetto alla somma dei guadagni.

Si possono avere anche 6 investimenti su 10 in attivo e 4 in passivo e ciononostante essere in guadagno.

Come si fa’ trading dedicando poco tempo e poco stress?

Ancora un esempio:

Il segreto del successo nel trading è dato una combinazione di ANALISI TECNICA + PICCOLO RISCHIO

PRIMA

Come puoi vedere in questa figura ho tracciato dei supporti e delle resistenze (aree gialle), una volta che il prezzo arriva su di esse rimbalza o verso l’alto o verso il basso.

Quindi (senza stress e senza paura), una volta che il prezzo ha toccato l’area gialla in alto mi aspetto una discesa del prezzo.

Ovviamente per poter investire devo avere un rischio di perdita molto molto piccolo.

Come faccio a capire quando ho sbagliato e devo chiudere in perdita l’investimento?

Se il prezzo invece di scendere (perché sto scommettendo sul ribasso) continua a salire oltre l’area gialla, vuol dire che ho sbagliato e dovrò chiudere in perdita, se invece il prezzo scende troverò un punto d’uscita in guadagno.

Posiziono la prospettiva d’operazione con le aree gialle e rosse (in Trading senza paura ti spiego come faccio) ed ho un rapporto rischio/rendimento 6.81, cioè il guadagno potenziale è di circa 6 volte la perdita stabilita.

DOPO

Il prezzo ha toccato la resistenza ed è crollato, quindi ho guadagnato.

Quanto?

Dipende dal capitale investito, 100€, 200€, 500€ o 1.000€ in poche ore, quasi in automatico e con un rischio minimo.

In caso di perdita il rischio non sarebbe mai dovuto essere più del 5% del capitale per chi opera ad alto rischio e dell’1/2% per chi opera a basso rischio.

Nota: questo investimento invece di essere un guadagno sarebbe potuto essere un recupero di piccole perdite precedenti, e con un rapporto si 6 volte circa la perdita, avrei recuperato diverse perdite precedenti.

Conclusione sul vivere di trading

La ragione di tanta incapacità di molti traders non è la mancanza di strategie o di informazioni, ma la mancanza di educazione, organizzazione e disciplina. Invece di investire denaro sul mercato azionario o Forex, è innanzitutto necessario investire tempo e denaro nella propria formazione ed organizzazione in modo da capire bene come funziona questo gioco.

ANALISI TECNICA Prima/Dopo

Quando si specula sui cambi di valuta si specula sul valore di una moneta contro un’altra al momento del cambio.

Questo lo si può fare pressoo un cambio valuta o lo si può fare da una piattaforma online.

Quello che voglio mostrarti è l’importanza dell’ANALISI TECNICA nella speculazione sulle valute:

PRIMA

Grafico EUR/USD con barre a 30 minuti

DOPO

Grafico con barre a 4 ore

Una volta che si determinano con l’ANALISI TECNICA le aree di supporto e resistenza diventa sempre più chiaro capire cosa può fare il prezzo e dove può arrivare.

Allora, stabilito il rapporto rischio/rendimento superiore a 3 in questo caso 3.56 circa (commissioni e tasse non calcolate) si affronta la possibile perdita a fronte di un potenziale guadagno.

Conclusioni sull’ANALISI TECNICA nel trading:

La fortuna arriva quando l’opportunità incontra la preparazione.

Più si è preparati e più si può riuscire, ma serve sempre allenamento prima di iniziare, anche il trading è simile alle altre attività lavorative, serve un periodo di alcuni mesi di formazione e pratica.

Riuscire già dal primo giorno è un pò difficile, senza organizzazione, senza un piano, senza allenamento, senza dover superare le sfide, senza dover correggere gli errori è praticamente impossibile per quanto possa sembrare facile.

Devi sempre pianificare il peggio per far parte del 5% che guadagna in Borsa

La gestione delle perdite è fondamentale per durare nel mercato azionario o nel Forex!

La gestione delle perdite deve far parte del tuo piano prima di andare sul mercato a fare investimenti.

Il capitale che hai a disposizione per fare investimenti sul Forex o in Borsa che è depositato presso la tua Banca o Broker è il tuo Business ed è anche la chiave di tutto.

Senza capitale niente Business degli investimenti.

Che succede se con 3 o 4 perdite dimezzi il capitale?

Perdere il capitale o diminuirlo in maniera tale da non poter fare più investimenti porta il 95% delle persone all’uscita dal business.

La parte di gestione delle perdite è trascurata e data per scontata dalla maggior parte degli operatori che si concentra solo sull’analisi tecnica.

E’ incredibile vedere come la gente si lamenta per 10€ di commissioni in più sulla compravendita di azioni applicate dalla Banca o 10€ al mese per una piattaforma professionale e non si lamenta quando perde 3.000€ perché aveva acquistato azioni su consiglio di un amico che magari di trading non ne sà nulla.

Sulla gestione del denaro: meglio lavorare in difesa o in attacco?

Io personalmente lavoro in attacco, perché so’ che le perdite ci saranno quindi dovrò essere bravo io a gestirle per fare in modo che non vadano ad intaccare il mio capitale e che siano facilmente recuperabili in pochissimo tempo.

Allora, quale domanda mi pongo prima di investire?

“Quali sono i rischi che prenderà il mio capitale in caso di perdita?”

Piuttosto che chiedermi quanto guadagnerò se guadagnerò!

Il capitale aumenta costantemente solo per chi è bravo a mantenere piccolissime le perdite.

Il mercato non ammette errori!

Basta una grande perdita per passare giorni, settimane o mesi a cercare di recuperarla. Questo diventa snervante, stressante, noioso, demotivante ed inutile. Ma questo è ciò che fa’ il 95% delle persone!

Aumentare il capitale costantemente vuol dire avere un piano di protezione della perdite e un piano di crescita.

Allora, come si gestisce il capitale?

Ci sono diversi modi ed il mio preferito è quello di stabilire una perdita fissa oltre il quale non andrò durante la giornata, questa perdita non influirà sul capitale e sarà facile da ricostruire nei giorni successivi. Se raggiungo la perdita chiudo tutto e si vedrà il giorno dopo.

Non c’è né sofferenza e né stress, perché è tutto sotto controllo e non ci sono sorprese.

Se si usa la leva sarà facilissimo perdere tantissimo in poche operazioni ecco perché non uso la leva.

Le mie perdite devono poter essere ricostruite in pochi giorni, altrimenti si entrerà in un vortice di recupero da cui sarà molto difficile uscire.

Un esempio pratico?

Diciamo che ho perso per 3 volte di seguito 100€ in ogni investimento, quindi 300€ in totale, mentre negli investimenti successivi ho guadagnato 250€ nel primo e 373€ nel secondo, alla fine sarò in positivo di 323€.

Come si calcola la perdita massima consentita in ogni investimento?

Spiego tutto nel dettaglio in “Trading senza paura” perché nel calcolo delle perdita ci sono da aggiungere le commissioni e le tasse.

Tuttavia, secondo alcuni calcoli che è inutile spiegare in questo momento, è buona abitudine non rischiare mai più del 5% dell’intero capitale in ogni investimento.

Questo vuol dire che se si aprono 3 investimenti contemporaneamente la perdita complessiva non dovrà superare il 5% del capitale.

Ma ovviamente la percentuale di rischio dipende anche dal tasso di successo di una strategia: se si ha il 70% di successo si può utilizzare il 5% se si hai il 60% di successo è meglio rischiare il 3% e così via.

Ovviamente dipende anche dal capitale a disposizione perché l’1% di un capitale di 10.000€ corrisponde a 100€ mentre per un capitale di 2.000€ corrisponderebbe a 20€ troppo poco quindi in quesi casi è necessario aumentare il rischio perdita.

Conclusione sulla gestione delle perdite

Aspettati la perdita in ogni operazione, controllala, si pronto ad uscire con una perdita stabilita mai superiore al 2-3% del capitale (a seconda della tua percentuale media di successo), accertati che sia più piccola possibile e soprattutto recuperabile e vivi tranquillo.

Questo business è fatto di numeri e allenamento, né di talento, né di genio, né di bravura, chiunque può imparare da zero.

Come fare trading online senza stress

Perché lo stress nel trading è il primo argomento di cui ti voglio parlare?

Perché la maggior parte delle persone che fa’ trading è super-stressata!

Ci sono due livelli di stress nel trading e non c’è differenza tra trading sul Forex o con le azioni, stiamo parlando dello stesso stress:

  1. Stress dovuto all’incertezza della perdita, non si sa’ se c’è il rischio di perdere tutto il capitale in caso di crollo;
  2. Stress dovuto all’ansia di raggiungere velocemente il milione di euro o stress dovuto al recupero dell’ultima o delle ultime perdite.

A cosa è dovuto questo stress principalmente?

Si tratta di stress dovuto ad ansia da attesa del risultato positivo o negativo.

Qual è la soluzione?

Nel primo caso la soluzione è il controllo della perdita attraverso l’inserimento di un ordine automatico di chiusura in perdita nel caso di raggiungimento di un certo livello di prezzo che determina che l’intuizione è sbagliata:

In questa figura puoi notare come una volta stabilito il prezzo d’entrata è stato subito determinato il prezzo di uscita in perdita con il bordo inferiore dell’area rosa, mentre l’area verde determina l’area di guadagno.

Il sistema ha segnato un rapporto rischio/rendimento 6.9 questo significa che il potenziale guadagno potrebbe essere 6,9 volte la potenziale perdita. Un ottimo affare!

Perché lo stress è quasi eliminato?

Riuscendo a selezionare operazioni di questo tipo, avere perdite è normale, ma con un rapporto rischio/rendimento di questo tipo si possono recuperare facilmente.

Soluzione al secondo livello di stress

Il secondo livello di stress è di carattere organizzativo, infatti una volta consolidato il concetto che è quasi impossibile fare un milione di euro subito si può passare ad obiettivi più raggiungibili, come ad esempio 100€ al giorno e quando si diventa più bravi si può passare a 200€ o 500€ o 1.000€.

Il fatto di voler guadagnare al più presto 100.000€ 0 1 Milione di euro porta i traders principianti ad operare senza sosta tutto il giorno, accumulando livelli di stress insopportabili.

Quanto è più facile raggiungere un obiettivo giornaliero e dedicarsi a fare altro?

Comprendo benissimo che si voglia fare come Zio Paperone e tuffarsi in una piscina di monete d’oro, ma fissarsi un obiettivo di guadagno giornaliero per un lavoro di poche ore al giorno non è male.

Uno yacht o un aereo privato non è necessario comprarlo, si può anche noleggiare quando se ne ha bisogno 😉