IL TRADING AZIONARIO COME AZIENDA

La differenza tra questo blog ed altri è che voglio spiegarti cosa succede praticamente quando si investe in azioni, i problemi e gli ostacoli reali che devi saper affrontare per guadagnare, altrimenti non ottieni nessun risultato.

Se sei arrivato fin qui ed hai letto gli altri articoli di queso blog, allora sai già che le perdite negli investimenti non si posso evitare in alcun modo.

Le perdite fanno parte dell’investimento così come una normale azienda ha dei costi e dei guadagni.

Se hai un’azienda di magliette dovrai comprarne diverse taglie e probabilmente venderai più taglie L ed XL perché più frequenti, ma meno S ed XXL, con il guadagno fatto dalla vendita delle taglie medie avrai coperto tutti i costi e guadagnato anche.

Anche nel trading a fine mese ci sarà un bilancio tra perdite e guadagni e non importa quante perdite hai avuto o quanti guadagni hai avuto, ma quanto hai perso nelle perdite e quanto hai guadagnato quando le operazioni sono andate in profitto.

E’ ovvio che per guadagnare devi avere una buona strategia che ti permetta di mantenere piccole le perdite ed avere fortuna quando ci sono da realizzare buoni profitti.

Esempio pratico, ieri ho individuato questo titolo azionario con la strategia indicata in TradingFormula3, per fare questa operazione dovrei accertarmi di avere un rischio controllato con una perdita minima tale da non compromettere i guadagni quando a fine mese o a fine giornata andrò a sottrarre il valore delle perdite dal valore dei guadagni.

Ipotizziamo di avere 10.000€ di capitale di dover comprare intorno a 4,94€ ed impostare una chiusura in perdita (rischio accettato max 2%) intorno a 4,86€, avrò una perdita compreso 40€ di commissioni intorno a 180€ meno del 2% di 10.000€.

Cosa è successo il giorno dopo?

Il titolo ha raggiunto 5,40€ e vendendo tutto intorno a 5,30€ si sarebbero guadagnate circa 480€ nette in un giorno.

In conclusione

Le perdite ci sono e ci saranno sempre, la bravura dell’investitore di professione è quella di mantenerle più piccole rispetto ai guadagni che si possono ottenere. Avere perdite incontrollate maggiori dei guadagni diventa un grande problema perché poi sarà difficilissimo recuperare grandi perdite e questo è quello che differenzia i migliori dal 99% delle altre persone, tu dipende da che parte vuoi stare.

GUADAGNARE BENE PAGANDO LE TASSE

In Italia tutti si lamentano per le tasse (ci sono anche negli altri stati), nel caso della Borsa è ancora peggio perché sono passate dal 12,5% al 26%, ma una mentalità vincente trova sempre una soluzione, per cui la soluzione ideale è quella di avere una strategia che pagate le tasse restituisca un guadagno accettabile.

Come al solito prendiamo un esempio pratico perché la teoria “lascia il tempo che trova”:

Ipotizziamo di aver investito su questo titolo in Borsa su suggerimento della strategia TradingFormula3 e di aver acquistato azioni a 5,4€ ed aver venduto il tutto a 5,8€, abbiamo investito 10.000€.

Ci ritornano 10.740€ ma dobbiamo togliere 40€ di commissioni ed il 26% di tasse dalla somma guadagnata.

740 – 192,4€(26%) – 40€ = 508€ nette in 5 giorni chiaramente per chi investe 10.000€ ma chi investe tre volte o dieci volte tanto il guadagno è molto diverso.

In conclusione

Le tasse in questo mestiere non sono un problema se si ha una speranza matematica di guadagno, soprattutto perché se si guadagna si pagano le tasse altrimenti nulla.

 

QUANTO SI GUADAGNA IN BORSA

Alla domanda “quanto si guadagna in Borsa” spesso i traders  più esperti rispondono con un secco “dipende”.

In parte è giusto perché dipende dai capitali che si hanno, dal tipo di operazioni che si fanno, dalla frequenza con cui si fanno e dalla strategia che si ha, ed è ovvio che se non hai una strategia e perdi un sacco di soldi, alla domanda “quanto si guadagna” diventa difficile rispondere.

Io invece voglio risponderti con degli esempi pratici, quindi voglio prenderti un’operazione con un guadagno medio del 5% anche se la strategia TradingFormula3 restituisce periodicamente guadagni oltre ogni aspettativa.

Quando parlo della mia strategia TradingFormula3 parlo di una perdita precisa e stabilita del 2% del capitale, quindi ti sto’ mostrando due casi di successo, ma a questi si possono tranquillamente affiancare delle perdite del 2% a seconda del capitale che si usa.

Vediamo ora un esempio:

Ipotizziamo un acquisto a 4,73€ ed una vendita a 4,96:

Capitale 10.000€ > guadagno netto approssimativo 320€
Capitale 30.000€ > guadagno netto approssimativo 960€
Capitale 200.000€ > guadagno netto approssimativo 6.400€

Questo è quello che si guadagna in Borsa, ma attenzione, perché alla fine del mese bisogna sottrarre le perdite dai guadagni ed ottenere un utile complessivo.

E se avessimo mantenuto il titolo in portafoglio per altri giorni?

Inutile fare calcoli, meglio imparare e fare.